Pensieri e suoni


Io sono suono

 



Mi sposto da sempre

tra architravi e scivolosi ripiani striati d’alabastro

Mi incuneo nelle fibre legnose

e con lieve dolore del tronco che mi ospita

trovo presto via di fuga tra i suoi sonagli di foglia increspata

Sono tra le chiome della terra il fruscìo che ti raggiunge quando chino rifletti...

Sono l’idea..

la giuntura del pensiero..

Sono senso nel sogno,

che permane come ebbrezza  sopra le palpebre schiuse..

Talvolta mi faccio ricordo

e più duro,  rimango, insisto, spietato.. troppo a lungo per lasciarti andare...

Sono il lavoro...

il segno di ogni fatica...

e la ruota che romba,  schiaccia, slitta, che sibila ad ogni nuova direzione

 ma sono anche

e ancora

tutti insieme i colori alati di una foresta tropicale

che si irradiano verso l’altura

e il disturbo che picchia sul vetro per chiederti di uscire...

Sono l’accollarsi delle labbra straniere

e prima , sottile , mi rendo aroma nel respiro vicino...

 Sono il fruscìo della pelle, delle sete , dei tessuti scabri, del passo..

Sono ciò che vuoi essere, ma non mento a lungo…

Non potrai mai contenermi per intero

perché sono troppe e troppe cose ancora..

e prima

e molto dopo

il tacere volontario della pietra arcana mi vide serpeggiare in forma d’acqua

nei luoghi più segreti

ed appoggiarmi bianco come il più delicato dei baci

su spigoli e curve ancora mai nominati…

Io posso raccontarti di cose mai dette

perché le ho attraversate tutte..

Conosco le fibre che mi hanno nutrito e permesso di passare..

Non mi ospitano spesso le orecchie del mondo

ma in questo

ed in pochi altri sentieri soltanto

sono stato cercato...

E proprio allora

la macchia scura simile all’uomo

si è alzata finalmente in piedi










tutti i dirittti riservati - all rights reserved








































" Chiunque ama 

è generato da Dio

perchè Dio è Amore.."














Quando ho cominciato a pensare al corpo come ad uno strumento

ed al fatto che esso potesse celare in se 

innumerevoli vie orientate allo sviluppo di suoni mai ben esplorati prima

ho capito che non noi generiamo qualcosa di nuovo..

possiamo piuttosto tuffarci in una profondità inebriante e contemplare i segreti di un dono

che da sempre si travasa di corpo in corpo

senza che nessun uomo possa dire di averlo creato...